Parte 2: Perché Big Oil ha conquistato il mondo – The Corbett Report

Parte 2 di 2Documentario in due parti di James CorbettGuarda prima la parte 1: Come Big Oil ha conquistato il mondo →

Parte 2: Perché Big Oil ha conquistato il mondo

Video in inglese (versione originale). La trascrizione completa è qui sotto.

All’alba del XX secolo stava nascendo un nuovo ordine internazionale. Un ordine fondato sul petrolio. Alla fine del XX secolo quell’ordine era saldamente stabilito. Riscaldamento. Trasporti. Energia industriale. Produzione di plastica. Farmaci. Non c’è aspetto della vita moderna che non dipenda, in un modo o nell’altro, dal petrolio.

Ma i padroni di questa oligarchia del petrolio – i Rockefeller alla Standard Oil, la famiglia reale britannica alla BP, la famiglia reale olandese e i Rothschild alla Royal Dutch Shell – non si accontentavano del semplice dominio finanziario. Il potere che derivava dal loro monopolio quasi totale sulla materia prima più importante del mondo era enorme, e non esitarono a usarlo per rifare il mondo a loro immagine.

Come abbiamo visto in “Come Big Oil ha conquistato il mondo”, l’influenza degli oligarchi del petrolio è stata impressionante. Dal sistema scolastico alla professione medica, dalla “Rivoluzione verde” alla “Rivoluzione genetica”, dalla Guerra mondiale alla Guerra del Golfo, il denaro del petrolio è servito a plasmare ogni aspetto del mondo in cui viviamo. Con l’ascesa del petrodollaro negli anni Settanta, perfino il sistema monetario internazionale poggia sul petrolio.

Ma ora, nel XXI secolo, sembra che il vecchio ordine, l’ordine del petrolio, stia finalmente volgendo al termine.

Le masse, avendo individuato gli oligarchi del petrolio e la loro presa distruttiva sul pianeta, vedono Big Oil in declino e hanno cominciato a festeggiare. Per loro, la promessa di un futuro post-carbonio rappresenta la fine dell’oligarchia del petrolio.

Quello che molti non capiscono, però, è che l’ordine del petrolio non ha mai riguardato il petrolio. Agli oligarchi non importava del petrolio, ma del controllo. E, avendo da tempo superato la loro dipendenza finanziaria dalla materia prima che ha dato loro potere e ricchezza, sono in prima linea in questa spinta verso l’era post-carbonio.

Ora gli oligarchi del petrolio cercano di instaurare un nuovo ordine internazionale. Un ordine in cui il loro controllo sia consolidato, il loro piano compiuto, il loro potere indiscutibile. Un ordine in cui ogni aspetto della vita umana, dall’energia al denaro fino al genoma stesso, sia regolato con precisione e controllato dalla tecnologia.

Questa è la storia di ciò che gli oligarchi del petrolio vogliono davvero, e di come intendono ottenerlo.

Originale: corbettreport.com/bigoil

Parte 2 di 2Documentario in due parti di James CorbettGuarda prima la parte 1: Come Big Oil ha conquistato il mondo →

INTRODUZIONE

All’alba del XX secolo stava nascendo un nuovo ordine internazionale. Un ordine fondato sul petrolio. E alla fine del XX secolo quell’ordine era saldamente stabilito. Riscaldamento. Trasporti. Energia industriale. Produzione di plastica. Farmaci. Non c’è aspetto della vita moderna che non dipenda, in un modo o nell’altro, dal petrolio.

Trascrizione: James Corbett, corbettreport.com/bigoil – licenza Creative Commons BY-NC 4.0 (Attribuzione-Non commerciale). Traduzione: OVALmedia.

Non perdere nessun programma

Nuovi film, programmi e articoli via e-mail – gratis, disdici quando vuoi.

Il suo commento